Gladiator 1924

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Gladiator 1924, meglio nota come Gladiator, è una società calcistica italiana con sede nella città di Santa Maria Capua Vetere.

Fondata nel 1924, il nome della società è un chiaro riferimento alla storia del comune del Casertano, che ospita l’Anfiteatro campano e la Scuola dei Gladiatori. Dalle origini al secondo dopoguerra Modifica Nasce come società polisportiva che agglomerava più discipline, tra le quali anche il calcio. Gli “Audaci”, (così si chiamavano i pionieri del calcio sammaritano) già nel lontano 1910 davano vita ai derby sfidando i cugini casertani della “Robur” sul campo di gioco, allestito in piazza Berolasi, oggi piazza Anfiteatro. Il 7 marzo 1924 venne fondato lo Sporting Club Gladiator che nel 1930, in seguito alla fusione con la Sammaritana, cambiò denominazione in U.S. Gladiator. In quegli anni la squadra militava in Terza, Seconda e Prima Divisione, riuscendo a farsi invitare in Serie C nel 1945-46. Il Gladiator vinse a pari merito il proprio girone, ma la società non riuscì a iscriversi alla stagione successiva per mancanza di fondi e dovette ripartire dalle serie minori.

Negli anni anni trenta il Gladiator partecipa all’allora campionato di Terza e a vari tornei, aggiudicandosi quello disputato al Vomero di Napoli contro i ragazzi di Lambiase, Nel 1933-34 il Gladiator si aggiudica il campionato “Unione Liberi calciatori”.C’è da ricordare che la prima maglia del Gladiator era rossa con colletto e polsi bianchi; negli anni trenta divenne quella attuale blu e nera a strisce verticali.

Nel periodo del regime che incoraggiava lo sport, il Gladiator prende quota e dal 1938 al 1941 (presidente Andrea Buffolano) la squadra vince il campionato di Seconda e Prima divisione, aggiudicandosi la Coppa Campania, e partecipando alla Coppa Terrile e alla targa Capocci. Sono gli anni dei tecnici Nereo Marini, l’ungherese Maly e di Ferrari., del portiere Furio Molinari, dei difensori Dotti, Appullo, Fasanelli, Martinetti. In mediana giocavano Scala, Salvi, Manfredini, Gagliardi. I frombolieri erano Russo, Vercillo, Lamanna, Crepaldi, De Angelis, Sartori e Bovienzo.

Agli sgoccioli della parentesi bellica, nell’inverno del 1943-1944, il Gladiator affronta in amichevole le squadre dei reggimenti inglesi e scozzesi, presenti sul territorio, vincendo tutte le partite. Fu certamente una bella rivincita, dopo aver perduto la guerra. Sono gli anni del portiere Biagio Nespoli, tuttora vivente, dei difensori Nardiello, Nicosia, Picciano, Iannotta; dei centrocampisti Muto e Cirillo; degli attaccanti Dello Nigro, Rosetti, Cocozza, Michele Pirolo (futuro presidente del Gladiator degli anni Settanta) e Nino Lamanna e dei non locali Rossellini, Pretto, Rosi, Busani, giocatori che passarono, successivamente, al Napoli. L’allenatore era Vincenzo Aveta.

Nel 1945-46 il Gladiator vince il campionato di Serie C, ma deve rinunciare al passaggio in Serie B, per mancanza di risorse finanziarie. La squadra annoverava, tra gli altri, i vari Roggero, Maneo, Pannoli, Lo Presti, Maran, Compagnucci.

Nel 1946-47 il Gladiator partecipò al campionato di Prima Divisione vincendo tutte le partite, tranne una.

Negli anni cinquanta il Gladiator militava stabilmente in Promozione. Si alternarono i presidenti Giusti, Cangiano, Raucci, Palombi e Papa e proprio sotto la presidenza di quest’ultimo, essendo a lui molto amico, venne a Santa Maria Capua Vetere Italo Allodi che disputò con la maglia nerazzurra, in qualità di centrocampista, i campionati 1952-53 e 1953-54, insieme a Stelio Nardin e Mistone, entrambi passati, successivamente, al Napoli. Sotto la presidenza del più che noto avvocato del Foro sammaritano Ciro Maffuccini, nella stagione 1956-57 venne promossa in Serie D dove rimase fino alla stagione 1960-61, anno del ritorno in Promozione. Negli anni successivi al 1958 si alterneranno alla presidenza del Gladiator Guido Ventriglia, insieme al commerciante Ettore Iovine, Marrocco e dal 1960 Tommaso Rossetti. Immediatamente dopo la squadra attraversò un periodo di crisi retrocedendo prima in Prima e poi in Seconda Categoria. Nel 1967-68 si fuse con la Juve Sammaritana del Presidente Amedeo Di Lorenzo, che militava allora nel Campionato di Promozione. La squadra dopo la fusione si risollevò dalla crisi e al termine della stagione 1972-73 tornò in D.

Il Gladiator, con il presidente Michele Pirolo, prende parte al campionato di Promozione e di Eccellenza. Annovera tra le sue fila il portiere Giacomo Zunico, che negli anni successivi giocherà in Serie A con Lecce, Varese, Catanzaro, Parma e Brescia.

Negli anni ottanta con l’avvento dei fratelli Vollero, il Gladiator militò per alcuni anni in Serie C2 (stagione 1984-1985 e 1985-1986). Sono gli anni di mister Franco Villa, del portiere Elefante, dei vari Di Costanzo, di Carannante, D’Agostino, Cappiello, del bomber Di Baia, del centrocampista Fratini, del bomber Puntureri, dei fratelli “Chicchino” e Salvatore Di Rienzo, entrambi sammaritani doc e infine marco marcone autore di 50 gol in 38 partite record nazionale sin ora… in quella stagione riusci a segnare un gol in rovesciata dalla propria area di rigore, quel gol fu paragonato per bellezza e potenza al gol segnato da Diego Armando Maradona contro l’Inghilterra.

Negli anni successivi, dopo l’addio dei fratelli Vollero, il Gladiator ritorna nel campionato di Eccellenza. Avrà come presidenti prima il commerciante Palombi e successivamente il geometra Gaetano Signore: Quest’ultimo riuscirà a riportarlo in Serie D, nella stagione calcistica 1989-90.

Quelli successivi sono gli anni più anni bui dei sammaritani: si alternano alla guida della squadra i presidenti Lattarulo, Pappacena, Giovanni Pimpinella e Armando de Nigris. Questi ultimi due riescono ad evitarne la scomparsa.

La società viene rilevata alla fine degli anni novanta dal presidente Alfonso Salzillo, grande tifoso del Gladiator, il quale insieme all’avvocato Mario Natale, riesce a riportare la squadra in Serie D e, successivamente, con l’apporto della guida tecnica di Nello Di Costanzo, in Serie C2 grazie alla vittoria del campionato 2001-2002. Della squadra fanno parte giocatori quali Gaetano Romano, Vincenzo Di Maio e Noviello. Della stagione in Serie C2, si ricorda della messa in onda da parte di Rai Sport Sat, la partita Nocerina-Gladiator.

Declino e rinascita L’estate successiva la società venne esclusa dalla Serie C2 per inadempienze economiche e dopo un anno di inattività ripartì dal campionato di Promozione con la denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Real Gladiator 1924 e sede legale a Macerata Campania.

Nel 2005 ritornò in Eccellenza, tornando ad assumere il nome di Unione Sportiva Gladiator 1924 con stabilimento a Santa Maria Capua Vetere, e per tre stagioni consecutive, dal 2006 al 2009, colse la qualificazione ai play-off regionali, venendo eliminata in semifinale prima dal Quarto e poi, rispettivamente, dall’Alba Sannio e dall’Atletico Nola.

Nell’estate del 2011 l’imprenditore Lazzaro Luce diventa il nuovo presidente della società.
Con quest’ultimo il Gladiator otterrà un secondo posto in Eccellenza Campania 2011-2012. Successivamente con l’acquisizione del titolo dal Nuvla San Felice, arriverà di nuovo seconda in classifica, ma questa volta in Serie D, con la denominazione di A.S.D. San Felice Gladiator 1912. In quella stagione, i neroazzurri stabilirono il record di ventisette risultati utili consecutivi.

Nel mese di giugno 2013, la società porse richiesta alla Lega Nazionale Dilettanti per un nuovo cambio di denominazione in A.S.D. S.M.C.V. Gladiator 1924 grazie alla fusione con il Real Sant’Erasmo, società sammaritana di calcio a 5, permettendo così di riporare la sede a Santa Maria Capua Vetere. La richiesta però fu respinta dato che non era passato tempo sufficiente per effettuare un nuovo cambio. La società disputò quindi il campionato di Serie D 2013-2014 con la denominazione di San Felice Gladiator, concludendo al diciassettesimo posto in classifica e la conseguente retrocessione in Eccellenza. Nell’estate 2014 avvenne, in concomitanza con il cambio di sede da San Felice a Cancello a Maddaloni, il cambio di denominazione ufficiale in Associazione Sportiva Dilettantistica Gladiator 1924. Nella stagione 2014/2015 e 2015/2016 il Gladiator partecipa al campionato di Eccellenza girone A. Solo nell’estate 2016, arriva finalmente una buona notizia per la piazza, che grazie all’accordo tra il dott. Giacomo De Felice e la famiglia D’Anna di Marcianise, a Santa Maria Capua Vetere ritorna la serie D.